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domenica 17 aprile 2011

Parliamo di Sanitá

Buongiorno a tutti,
dopo un pó di pausa, per questioni lavorative, eccomi qua ad affrontare un tema MOLTO importante, ma troppo spesso sottovalutato: La Sanitá.
Qui a Panamá NON esiste la sanitá pubblica, intesa come da noi in Italia.
Un panamense lavoratore paga il Seguro Social (la nostra INPS) sulla busta paga nella misura del 8% dello stipendio, il datore di lavoro paga invece il 12%. Ogni fine mese il datore di lavoro va presso CSS(Caja de Seguro Social) paga e gli viene data una Ficha ( la ricevuta dell'avvenuto pagamento), questa Ficha il datore la dá al lavoratore cosí in caso di malattia potrá presentarsi presso uno ospedale pubblico per farsi curare gratuitamente, questa ficha si estende anche ai figli e moglie. Se ci pensate questo sistema fa sapere subito al lavoratore se il suo datore di lavora gli sta pagando i contributi, non come in Italia che molte persone quando vanno in pensione scoprono che qualche datore di lavoro si era "dimenticato" di pagare oppure aveva pagato meno.
E chi non ha questa Ficha? NON si cura.
L'altro sistema per farsi curare é avere un assicurazione, in questo caso con circa 100$ al mese si ha un'assicurazione discreta, e ti permette di essere curato presso gli ospedali privati.
Una visita specialista costa circa 50$, parlo di un medico mettiamo anche primario di un ospedale o pubblico o privato, invece andare in ospedale costa tantissimo.

Un pó di tempo fa ho avuto il bisogno di andare in Pronto soccorso di notte, niente di grave, la tensione del particolare momento, avevamo chiusa un attivitá ne dovevamo aprire un altra, avevo molto dubbi e i soldi iniziavano a scarseggiare,  mi aveva dato uno strano formicolio su tutto il viso, ero diventato rosso, mia moglie spaventata mi ha portato al pronto soccorso dell'Hospital Nacional
Appena  ho dovuto consegnare la mia tessera dall'assicurazione, dopo un controllo, ma hanno visitato erano le 3.00 di notte, ma hanno fatto subito uno Tac!!!(altro che sei mesi come in italia o 6 ore nei pronti soccorsi) alla testa ($900 circa), un iniezione hanno chiamato un medico che é arrivato alle 8.00 del mattino!!!!!!!!!!!!! dopo 5 ore, la sua diagnosi é stata : Possibile eschemia transitoria, consiglio: ricovero per 48 in stato di osservazione. Io mi sono rifiutato: primo perché non riuscivo piú a capire quando parlava il medico e quando parlava il contabile( essere ricoverato costa, anche se pagava l'assicurazione), e poi mi hadetto: se si dovesse ripetersi abbiamo solo 3 ore per intervenire, MA PEZZO DI ANIMALE se TU HAI IMPEGATO 5 ORE PER FARMI UNA VISITA, ORA POTEVO ANCHE ESSERE MORTO!! Morale della favola non si é rietuto nulla, é stato solo un attacco di panico dovuto al particolare momento. Il tutto é costato circa $ 1400, di cui io ho pagato $300, il resto l'assicurazione

Di contro, ogni mese vado a farmi controllare da un ematologo, il quale é un vero professionista, molto bravo, aggiornato, va all'estero per le conferenze di aggiornamento, ha studiato negli USA.

Gli ospedali privati sono degli alberghi 5 stelle, le stanze sono tutte singole con tv e letti con ruote, reclinabili e con telecomando  sui braccioli.

Mi hanno consigliato in caso di necessitá di andare in un ospedale pubblico, farmi fare la diagnosi, e poi andare in un ospedale privato a farmi curare. E questo perché: nell'ospedale pubblico sono bravi, hanno le strutture, ma non possono tenerti per molto tempo, quindi le diagnosi sono veloci, poi per essere sicuri di essere curati bene, si va nel privato.

Gli ospedali si trovano nella capitale e in misura ridotta nelle altre cittá fuori della cittá esistono strutture "pseudo ospedaliere" dei "laboratori medici"

Se pensate di venire a Panamá valutate questo punto.

2 commenti:

  1. Ciao!!!solo una domanda…io e la mia famiglia saremmo intenzionati a trasferirci li…abbiamo degli amici che vivono li da qualche anno…il problema è che mia madre fa ossigenoterapia…e quindi deve stare attaccata alla bombola di ossigeno per 18 ore al giorno…da questo punto di vista gli ospedali sono attrezzati?!?e i prezzi del servizio sono alti?!?

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  2. ciao , una curiosità .. siccome sono sottoposta ad una costante terapia farmacologica vita natural durante (antiepilessia) come dovrei comportarmi e a chi dovrei rivolgermi se mi volessi trasferire lì? ho anche l invalidità del 60 %. come potrei fare x continuare la mia terapia? esistono i cosidetti medici curanti o di famiglia? potresti rispondere alla mia e mail : elisaviglianisi@hotmail.it grazie.

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